San Beniamino martire

31 marzo mr

† 420 Ergol, Persia,

S. Beniamino diacono di Ergol in Persia, fa parte di un gruppo di martiri, uccisi appunto in Persia durante la lunga persecuzione contro i cristiani, che iniziò sotto il regno di Iezdegerd I e finì con quello del successore Bahram-Gor.

Il ‘Martyrologium Romanum’ commemorandolo al 31 marzo, riporta la seguente citazione: “In Ergol (Argul) in Persia, san Beniamino diacono, che non desistette dal predicare le Verità della fede, sotto Bahrom-Gor re; consumò il suo martirio venendogli  conficcati negli orifizi e sotto le unghie legni sottili ed acuminati”.

San Ponzio

2 marzo

† Cartagine 260 ca.

Ponzio è ben conosciuto come biografo e diacono di S.Cipriano che ha accompagnato anche in esilio ed è stato testimone della sua passione. Ponzio sperava di raggiungere la santità che aveva visto nel suo vescovo e appare sinceramente dispiaciuto di aver assistito al suo martirio, ma di non aver potuto condividerlo.

Sant' Apollonio Martire

8 marzo mr

† Alessandria d’Egitto 305

Diacono martirizzato assieme a Filemone, attore e musicista, ad Alessandria d’Egitto verso il 305.

 San Damiano di Terracina martire

 16 marzo

 † San Valentino ( Già Castel di Pietra), reliquie

 San Damiano diacono fu discepolo del grande Vescovo Valentino che, guidato dalla volontà di Dio, alla città a cui avrebbe successivamente dato il nome, convertì e battezzò la popolazione del posto, edificò nuove chiese e ordinò nuovi sacerdoti.

 Ma sacerdoti pagani vedendo tali opere, indussero la maggior parte della popolazione contro San Valentino e il suo discepolo San Damiano, fino al punto da farli catturare, trasportare in un bosco vicino e farli decapitare. Qui furono sepolti e rimasero senza culto fino a quando, tra il 1075 e il 1078, il re Trogisio dopo aver rinvenuto le spoglie dei Martiri, le fece portare nell'Oratorio situato in Castel di Pietra (antico nome di San Valentino) dove iniziarono a mostrarsi innumerevoli prodigi. Fu molto probabilmente proprio in questo periodo che Castel di Pietra cambiò nome per diventare San Valentino. Oggi i loro corpi riposano nella parrocchiale dei Ss. Valentino e Damiano.


San Taziano Martire

16 marzo

Aquileia 16 marzo 284 COMPATRONO GORIZIA

Il nome di Ilario (Ilaro o Ellaro), associato a Taziano nel martirologio geronimiano, coincide con quello del secondo vescovo dei catologhi aquileiesi. Un’antichissima tradizione vuole che il vescovo Ilario e il diacono Taziano abbiano subito il martirio sotto Numeriano il 16 marzo 284.Alla fine del sec. VI, per timore dei Longobardi, il patriarca Paolo si rifugiò a Grado, portandovi i corpi dei santi martiri, fra cui quello di Ilario e Taziano. I due santi ebbero larga venerazione ; nella località Gorizia era loro dedicata una piccola chiesa documentata già all’inizio del XIII secolo, che, ampliata, divenne chiesa parrocchiale della città verso il 1460, e, soppresso il Patriarcato d’Aquileia nel 1751, fu eretta cattedrale della nuova arcidiocesi metropolitana allora costituita. Gli stessi martiri sono venerati Patroni principali della città di Gorizia.

Sant' Ottaviano di Cartagine e compagni Martiri

22 marzo

Cartagine V sec.

Nel 484 Unnerico, re dei Vandali, scatenò una furiosa persecuzione contro i cattolici, rei di non aderire alle teorie ariane. Secondo la narrazione di Vittore di Vita le vittime furono numerosissime specie nel clero cartaginese: chi subí durissimo martirio, chi fu esiliato. Insieme ai vescovi Eugenio di Cartagine e Vindemiale, vennero martirizzati nella stessa Cartagine Ottaviano, arcidiacono, e molte migliaia di uomini e donne (484).

Sant’Eutichio

Suddiacono, martire

26 marzo

† Alessandria, 356

La commemorazione di sant’Eutichio, martire, suddiacono di Alessandria, il quale, al tempo dell’ imperatore Costanzo, sotto il vescovo ariano Giorgio, fu ucciso per la fede cattolica.

La commemorazione di sant’ Eutichio, martire, suddiacono di Alessandria, il quale, al tempo dell’ imperatore Costanzo, sotto il vescovo ariano Giorgio, fu ucciso per la fede cattolica.

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